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QHHT: Le 20 domande migliori da porre al tuo Sé Superiore

  • 12 ago
  • Tempo di lettura: 4 min

Aggiornamento: 13 ago

Di Jacqueline I. Topakian, GENEVA HOLISTIC


QHHT meeting the Higher Self

Sempre più persone guardano oltre i metodi convenzionali di guarigione e di crescita personale, alla ricerca di metodi capaci di raggiungere qualcosa di più profondo rispetto alla mente cosciente. Uno degli approcci che sta davvero cambiando la vita di molte persone in tutto il mondo è la Quantum Healing Hypnosis Technique, o QHHT, creata dalla compianta Dolores Cannon, vera pioniera della regressione alle vite passate. Questa tecnica apre una porta verso l’inconscio e verso l’essenza stessa dell'anima, creando lo spazio per autentici momenti di svolta e per l’evoluzione dell’anima.


L'obiettivo principale di una seduta di QHHT è, dopo aver avuto accesso alle esperienze di vite passate, scendere a un livello di trance in cui è possibile incontrare il proprio Sé Superiore, faccia a faccia, porgli delle domande, e ricevere la guida di cui si ha bisogno. È proprio questa la particolarità di questo lavoro rispetto alle altre tecniche di ipnosi. La QHHT conduce fino allo stato sonnambolico, uno stato profonda in cui la mente razionale si fa da parte, lasciando spazio a qualcosa di più saggio, il Sé Superiore.


Cos’è esattamente il Sé Superiore?

Immagina il Sé Superiore come la parte di te che non ha mai dimenticato chi sei veramente. È l’aspetto più saggio, più compassionevole e più autentico di te stesso, quella parte che si ritiene esista al di là dei tuoi pensieri, delle tue emozioni, delle tue paure e del tuo ego quotidiani, e che veglia sull’intero arco del tuo percorso, le vite passate, questa vita, e tutto ciò che deve ancora manifestarsi. Incoraggia chiarezza, integrità, empatia, pazienza, e scelte allineate con i tuoi valori più profondi.


Nelle mie sessioni di QHHT, le persone descrivono l'incontro con il Sé Superiore in modi molto diversi: Come un aspetto di sé immensamente più vasto rispetto alla propria personalità ordinaria, come un profondo senso di conoscenza, come una presenza rassicurante, come una potente ondata di luce intelligente, come un immenso senso di amore e accettazione, come una sensazione di vastità o espansione, come un senso di atemporalità, accompagnato da compassione e privo di giudizio, e come la sensazione che ogni cosa abbia un significato. Il Sé Superiore, è sempre presente nella vita quotidiana di ciascuno; semplicemente, non sempre si riesce ad ascoltarlo, sommerso dal rumore e dal frastuono della vita di ogni giorno.


Le domande giuste da porre

Quando quella connessione si apre, spesso le persone rimangono senza parole o non sanno cosa chiedere. È comprensibile. Ed è proprio qui che una preparazione può essere di grande aiuto. Prima di una seduta, vale la pena riflettere su cosa si desidera davvero chiedere e preparare una lista di domande.


Una cosa importante da tenere presente è che domande come "dovrei accettare il lavoro A o il lavoro B?" oppure "dovrei frequentare questa persona o quest’altra?" tendono a non portare molto lontano, non perché al Sé Superiore non importi, ma perché queste domande gli chiedono di fare le tue scelte al posto tuo, e non è questo il punto. Il libero arbitrio, qui, è sacro, il Sé Superiore è molto più interessato ad aiutarci a comprendere noi stessi, i nostri schemi e il nostro percorso, nonché il "perché" che si cela dietro la nostra esperienza di vita, piuttosto che a consegnarci una decisione già pronta.


20 domande da porre al tuo Sé Superiore

Scopo di vita e percorso dell’anima

1. Qual è lo scopo della mia anima in questa vita?

2. Quale lezione di vita sono qui per imparare, ma che non ho ancora pienamente accolto?

3. Perché ho scelto questa particolare famiglia, questo corpo, o queste circostanze di vita?

4. Quale dono o capacità sono qui per sviluppare e condividere?


Schemi e blocchi

5. Quale schema ricorrente nella mia vita la mia anima sta cercando di farmi vedere?

6. Quale paura mi trattiene, e da dove nasce?

7. Esiste un contratto o un accordo d’anima legato a questa situazione, e qual è il suo scopo?

8. Quale credenza sto ancora portando con me e che non serve più alla mia crescita?


Relazioni

9. Qual è lo scopo, a livello d’anima, della mia relazione con [persona specifica]?

10. Cosa sono destinato/a a imparare da questa relazione?

11. C’è qualcosa di irrisolto tra noi da un’altra vita, e cosa aiuterebbe a risolverlo?


Guarigione (fisica ed emotiva)

12. Qual è la causa profonda di questo problema fisico o emotivo?

13. Cosa sta cercando di comunicarmi questo sintomo?

14. Cosa ho bisogno di capire o lasciar andare affinché la guarigione possa avvenire?

15. C’è qualcosa che mi impedisce di ricevere questa guarigione in questo momento?


Crescita spirituale e guida

16. Come posso connettermi meglio con la mia intuizione e fidarmi di più di essa?

17. Qual è la cosa più importante che ho bisogno di sapere in questa fase della mia vita?

18. Come posso essere di maggiore servizio agli altri e al mondo?

19. Cosa mi aiuterebbe a sentirmi più allineato/a con il mio sé superiore nella vita di tutti i giorni?

20. Cosa ho più bisogno di lasciar andare per procedere con chiarezza e serenità?


GENEVA HOLISTIC

Quantum Healing Hypnosis Technique (QHHT)

Regressione alle Vite Passate

Coaching & Emergenza Spirituale

Liberazione da Entità Spirituali & Recupero dell'Anima

Riequilibrio Energetico

 
 

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